Una volta Marinaio ... Marinaio per sempre

M.O.V.M. Luigi Rizzo

Milazzo, Messina, l’Adriatico: la storia dell’uomo di mare a cui è intitolato il Gruppo

Ritratto storico dell'Ammiraglio Luigi Rizzo
Luigi Rizzo, ritratto del 1935 · immagine storica di pubblico dominio, Wikimedia Commons
Due Medaglie d’Oro al Valor Militare

Luigi Rizzo

Milazzo, 8 ottobre 1887 – Roma, 27 giugno 1951

Marinaio, ufficiale della Regia Marina e protagonista della guerra navale in Adriatico. La sua vicenda unisce Milazzo, la formazione nautica a Messina, le imprese dei MAS e una lunga attività marittima che proseguì anche dopo la Grande Guerra.

2 M.O.V.M.Wien · 1917Buccari · 1918Premuda · 1918
Una vita di mare che attraversa due guerre mondiali e lascia il proprio nome nella storia della Marina italiana.
1887 — 1951

Una vita nella storia navale italiana

Nato in una famiglia di marinai, Rizzo si avvicinò al mare fin da bambino. Nel 1905 conseguì la licenza d’onore all’Istituto Nautico di Messina; dopo esperienze nella marina mercantile, nel 1912 divenne Capitano di Lungo Corso e Sottotenente di Vascello di complemento della Riserva Navale.

1905 · Messina
Formazione

L’Istituto Nautico di Messina

Luigi Rizzo conseguì la licenza d’onore all’Istituto Nautico di Messina. È una delle prime tappe documentate del suo legame con la città e con la formazione marinara.

1912
Riserva Navale

Dalla Marina mercantile alla Regia Marina

Dopo le esperienze nella marina mercantile e il conseguimento del titolo di Capitano di Lungo Corso, il 17 marzo 1912 Rizzo fu nominato Sottotenente di Vascello di complemento della Riserva Navale.

1915–1917
Grande Guerra

Grado e i primi anni di guerra

Richiamato alle armi nel 1914, dopo brevi destinazioni alla Maddalena e a Venezia chiese di essere impiegato operativamente. Nella difesa marittima di Grado si distinse in missioni rischiose e maturò l’esperienza che lo avrebbe portato alla nuova arma dei MAS.

Le ricognizioni nell’Alto Adriatico, le azioni sotto il fuoco nemico e il comando della squadriglia di Grado segnarono l’inizio della sua fama di ufficiale audace e abilissimo marinaio.

9–10 dicembre 1917
Trieste

L’affondamento della Wien

Dopo ripetute ricognizioni, Rizzo penetrò con il MAS nella munita rada di Trieste e silurò la corazzata austro-ungarica Wien. L’azione gli valse la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare e la promozione a Capitano di Corvetta per merito di guerra.

Febbraio 1918
Buccari

La notte dei MAS

Rizzo partecipò con Gabriele D’Annunzio e Costanzo Ciano all’incursione nella baia di Buccari. L’azione ebbe soprattutto un forte valore morale dopo Caporetto e rimase legata alla storia e alla simbologia dei MAS.

10 giugno 1918
Premuda

L’impresa che entrò nella storia

Nelle acque di Premuda, Rizzo era al comando del MAS 15, affiancato dal MAS 21 del guardiamarina Giuseppe Aonzo. Intercettata una formazione austro-ungarica, superò la linea di scorta e lanciò due siluri contro la corazzata Szent István, che venne colpita e successivamente affondò.

L’impresa gli valse la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il 10 giugno sarebbe diventato la data della Festa della Marina Militare.

Al Valor Militare

Due Medaglie d’Oro

Due decorazioni legate alle azioni che resero Luigi Rizzo una delle figure più note della guerra navale italiana.

I
1917

La Wien

Per l’azione condotta nella rada di Trieste e l’affondamento della nave austro-ungarica.

II
1918

Premuda

Per l’attacco alla formazione navale nemica e l’affondamento della Szent István.

Dopo la Grande Guerra

Dall’Adriatico alla vita marittima

Nel 1919 Rizzo partecipò all’impresa di Fiume e nel 1920 lasciò il servizio attivo. La sua vita rimase però strettamente legata al mare e alla navigazione. Nel 1929 assunse la presidenza della Società di Navigazione Eola di Messina.

Promosso negli anni successivi ai gradi superiori della Riserva Navale, ricevette il titolo di Conte di Grado, al quale nel 1941 venne aggiunto “e di Premuda”. Durante la Seconda Guerra Mondiale ricoprì importanti incarichi nel settore marittimo e cantieristico.

Dopo l’8 settembre 1943 ordinò azioni volte a impedire che alcune navi cadessero in mano tedesca. Arrestato nel 1944, fu deportato e internato fino alla liberazione nel 1945. Morì a Roma il 27 giugno 1951.

Il legame con il territorio

Luigi Rizzo e Messina

1905 · La formazione

Rizzo conseguì la licenza d’onore all’Istituto Nautico di Messina, tappa fondamentale della sua formazione professionale sul mare.

1929 · Navigazione Eola

Tornò a legarsi direttamente alla città assumendo la presidenza della Società di Navigazione Eola di Messina.

1949 · Il Gruppo

L’Atto Costitutivo conservato nella sede documenta, al 1° febbraio 1949, il Gruppo di Messina intitolato alla M.O.V.M. Luigi Rizzo: un nome che ancora oggi ne identifica la storia e l’appartenenza marinara.

1905 → OGGI

Dalla formazione di Rizzo ai Marinai di domani

Il passaggio di Luigi Rizzo dall’Istituto Nautico di Messina rende particolarmente significativo, per il Gruppo che oggi porta il suo nome, il rapporto con la formazione marinara delle nuove generazioni e la trasmissione della vita associativa, delle tradizioni e dei valori dei Marinai d’Italia.

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Memoria

Un nome che continua a navigare

La memoria di Luigi Rizzo non appartiene soltanto alle pagine della Grande Guerra. Il suo nome è rimasto legato alla tradizione della Marina e, a Messina, all’identità stessa del Gruppo A.N.M.I. che lo porta.

Fonti e approfondimenti

La ricostruzione biografica è basata principalmente sulla documentazione storica della Marina Militare e sulla voce biografica dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Il pannello storico conservato presso la sede del Gruppo è stato utilizzato come traccia di lavoro, senza riprodurne l’immagine.