Sottotenente di Vascello · R.N. Calipso
Antonio “Nino” La Rosa, nato a Milazzo nel 1908, fu ufficiale della Regia Marina e prestò servizio sulla torpediniera Calipso. Il suo nome è legato agli avvenimenti del 22 agosto 1940, quando cadde in combattimento durante la difesa dell'unità.
Le testimonianze commemorative di Milazzo ricordano Nino La Rosa come diplomato all'Istituto Nautico di Messina e frequentatore del 23° Corso Complemento dell'Accademia di Livorno. Divenuto capitano di lungo corso nel 1934, nel 1935 passò alla Regia Marina e, come Sottotenente di Vascello del Battaglione San Marco, combatté volontario in Africa Orientale durante il conflitto italo-etiopico.
Il 22 agosto 1940, mentre era imbarcato sulla torpediniera Calipso, Antonio La Rosa cadde in combattimento durante un attacco aereo. La fonte commemorativa milazzese colloca l'episodio durante la difesa dell'unità alla fonda e ricorda il sacrificio dell'ufficiale.
La memoria di Antonio La Rosa appartiene alla storia marinara del territorio messinese e milazzese. Una fonte commemorativa locale gli attribuisce, alla memoria, la Medaglia d'Argento al Valor Militare e la Croce al Merito di Guerra.
Un elenco di caduti pubblicato dalla stampa dell'epoca registra inoltre il nome «La Rosa Antonio di Andrea» tra gli ufficiali della Marina caduti in guerra.
Ricordare Antonio La Rosa significa custodire una pagina della storia degli uomini di mare della provincia di Messina e del loro servizio nella Marina italiana. Questa scheda nasce con finalità storica e commemorativa.
Nota storica: nelle fonti commemorative locali Antonio La Rosa è ricordato come “Nino La Rosa”. La nascita a Milazzo nel 1908, il percorso di formazione, il servizio nella Regia Marina e la morte in combattimento il 22 agosto 1940 sono riportati nella commemorazione milazzese dedicata ai Caduti in mare. La toponomastica comunale conserva inoltre il nome “Via Tenente Nino La Rosa”.