Il Forte San Salvatore
Sulla penisola di San Raineri, la caratteristica falce che abbraccia il porto naturale di Messina, si concentrano secoli di storia marittima e militare. L’area, strategica fin dall’antichità, ospitò prima della fortezza cinquecentesca la Torre di Sant’Anna e il monastero basiliano del Santissimo Salvatore, dal quale il Forte prese il nome.
Nell’ambito del sistema difensivo voluto da Carlo V dopo la sua visita a Messina nel 1535, il viceré di Sicilia Don Ferrante Gonzaga promosse la costruzione del Forte. La Marina Militare indica nel 1546 la realizzazione della nuova struttura, progettata da Antonio Ferramolino da Bergamo.
I bastioni e le batterie d’artiglieria controllavano lo Stretto e l’imboccatura del porto, rendendo il complesso uno dei punti fondamentali della difesa della città.




