Una storia di coraggio e senso del dovere
Gaetano Merlino è nato a Messina il 15 settembre 1941 ed è uno dei Soci storici del Gruppo A.N.M.I. di Messina, con oltre quarant’anni di appartenenza all’Associazione.
La sua vita professionale è stata profondamente legata allo Stretto. Dopo il servizio nella Marina, svolse la propria carriera sulle navi traghetto delle Ferrovie dello Stato, i “ferrovieri galleggianti” che per anni hanno unito Messina e la Calabria.
Nella notte tra il 22 e il 23 agosto 1971, durante un turno a bordo di una corvetta, udì delle grida provenire dal mare. Diede immediatamente l’allarme e, utilizzando un proiettore di bordo, riuscì a individuare una piccola imbarcazione capovolta e alcune persone in acqua nello Stretto di Messina.
Il suo intervento consentì di localizzare i naufraghi e contribuì al salvataggio di sei persone. Un gesto che Gaetano Merlino ha sempre raccontato con semplicità, senza ricercare riconoscimenti personali.
«Ho fatto solo ciò che ritenevo giusto fare.»Gaetano Merlino




