Una volta Marinaio ... Marinaio per sempre
A.N.M.I. · Gruppo di Messina · Galleria

139° Anniversario nascita Amm. M.O.V.M. LUIGI RIZZO

08/10/2026

La dedica di D’Annunzio
La cittadinanza di Milazzo, in occasione della dedica di una medaglia d’oro al suo concittadino, comandante Rizzo, chiese a Gabriele D’Annunzio il testo della dedica e dell’iscrizione.
«A te, che osi l’inosato, distruttore di navi nemiche perdutissimo e tranquillo, converrebbe la corona rostrale, di foggia romana, offerta dalla tua gente marina sopra le acque illustrate in perpetuo dalla vittoria di Roma. Ma la tua semplicità non pregia alcun serto più della rozza berretta di marinaio che sola è la tua insegna di Capo quando conduci la prua disperata di là dalla morte e ne torni con la fortuna attonita. Così la tua gente ha battuto per te in medaglia concisa l’oro della corona classica, a esprimere il suo orgoglio e a perpetuare il ricordo dell’evento fulmìneo. Non mancano all’offerta l’assenso e il sorriso di quell’Eroe che saldò per sempre il suo nome al nome della tua città natale col fuoco della sua più bella battaglia, come ferro a ferro. Colui che grandi imprese compiva con piccoli legni, il capitano della goletta di Rio Grande e del lancione di Camacua, il pilota notturno dei Mille, non considera come uno dei suoi eredi il figlio della sua Milazzo garibaldina. Certo, figlio, il tuo atto è a noi un baleno di quella medesima folgore. Con animo figliale accogli questo segno d’amore più che d’onore, capitano Luigi Rizzo. Offrendotelo, la tua gente non spezza il conio. Sa che tu non sei intento se non a superare te stesso e il sangue tuo.»